La Barba racconta di Me… anzi di Noi ;)

Ormai è qualche tempo che ho deciso di Indossare la barba. Sono pazzo?No. Per molti uomini la Barba è un vero e proprio indumento, un qualcosa del quale molto difficilmente ti priverai e se lo farai avrai tanti ripensamenti, un po’ come quando sei affezionato ad una maglietta o felpa di anni ed anni, e ad un certo punto decidi se tenerla o buttarla. Io la terrò 😉


Corta, lunga, pettinata, a punta, lei e sempre con me e mi da un senso di protezione e sicurezza.
Mi piace un sacco accarezzarla e rilassarmi con la sua morbidezza e freschezza, non ascoltate chi vi dice che in estate con la barba si soffre di più il caldo, tutte stupidate!
Che ti piaccia a pizzetto, cespugliosa o elaborata con stile, tutto quello che ti serve per una Barba perfetta è un minimo di cura ed attenzione.
Portare la Barba o i Baffi richiede praticamente tanto impegno e cura quanto radersi ogni giorno. In questo ultimo periodo in Italia, stanno nascendo o comunque, sono tornati in voga, progetti e linee di cosmesi dedicati completamente ad essa ed anche barbieri professionisti, che sono dei veri è proprio artisti del taglio e della cura della Barba.
Per l’appunto voglio segnalarvi due gruppi di artisti interessanti: Hiro Barber Shop di Buccinasco, Milano e Machete Barber Shop di Roma 😉
Come linee di cosmesi mi sento di segnalarvi Barbho, Lush e Barber Mind.
La mi esperienza personale? Dopo quella volta dal barbiere, dal quale andai dopo molto titubare, vista la mia scarsa conoscenza di parrucchieri/barbieri per ovvi motivi di capello, il quale per una pulizia pizzetto, regolazione e spruzzata di profumo mi fece sborsare 35€ per 10minuti di prestazione, ho optato, per il momento, per il “Fai da Te”…
Con il mio splendido rasoio, con il quale mi tolgo anche i pochi capelli che ho :D, ed i miei prodotti made in Lush.
Ho sempre usato i loro prodotti per la cura del corpo e da un po’ anche loro stanno ampliando la scelta e la linea per la cura della Barba

KALAMAZOO: detergente barba e viso, rende la mia Barba morbida e profumata
OCEAN SALT: detergente scrub per viso e corpo, utile per togliere la pelle morta sotto la Barba
SMUGGILIERS SOUL: profumo solido per corpo e Barba
VEERAPPAN: cera per baffi
DAD’S GARDEN LEMON TREE: profumo spray per la Barba ed il corpo
Dopo avervi mostrato il modo e ciò che utilizzo io, voglio presentarvi e lasciarvi al racconto, in parallelo di un caro amico, Pierfrancesco, adulatore della Barba da più tempo di me ed essempio di stile e precisione.
BUONA LETTURA

Come di consueto, almeno una volta a settimana, mi si presenta sempre la solita domanda: Perché hai la barba?

In molti risponderebbero in maniera infastidita, seccata, noiosa etc, io no. 
Non l’ho mai vissuta e mai vivrò come un cruccio, un tormento, bensì come una domanda appassionata e stimolante. 

Tutto ha inizio molti anni fa, quando ero molto piccino e osservavo mio padre davanti lo specchio mentre si ritoccava la barba con le forbici.
Mi mettevo in un angolo, in silenzio, e meditavo nel vedere quanto amore desse a quella forbita barba. 

Crescendo, l’amore per la barba aumentava sempre di più, e all’età di 15 anni capii che avrei dovuto farla crescere al più presto. 
La consacrazione avvenne in relazione a due delle mie tre passioni fondamentali; il cinema e la musica (e la fotografia!). 
Per quanto riguarda la settima Arte, fui rapito dal capolavoro di Sidney Lumet “Serpico”, film in cui Al Pacino portava una bellissima barba “mistica” che mi colpì all’istante come un fulmine durante il temporale. 
L’altra mia passione, la musica, mi colpì tramite carrellata di gruppi rock barbuti in piena hit ’60/’70. 
Gruppi come: “Creedence..”, “Allaman Brothers”, “The Band”, “Canned Heat” etc, mi contagiarono tramite i loro suoni meravigliosi e soprattutto tramite le loro barbe.

Da allora fu amore eterno. Oggi porto il cosiddetto “Barbone”. Di certo non è semplice portarlo. Ha bisogno di continue attenzioni. 
Dopo la doccia applico sempre un olio/balsamo per ammorbidirlo e profumarlo. Va benissimo qualsiasi olio/balsamo, ovvio ci sono molti marchi, ma di solito utilizzo i prodotti riportati in foto. 


Concludo rispondendo alla domanda principale. 

Porto la barba perché:
Sono felice di portarla lunga, è la mia migliore amica, le voglio un bene infinito. 
Mi piace, è filosofica, antica, ottocentesca. 
Mi sento sicuro, protetto, come se avessi un vetro blindato davanti a me. 
Senza di lei mi sentirei a disagio, con effetti devastanti sulla mia psiche! 

Chiedo scusa se vi ho annoiato, vi saluto, vi abbraccio e vi dico.. lunga vita alla Barba!!! 

Pierfrancesco.

In foto Pierfrancesco e Tania, artista del Machete Barber Shop 😉
Spero che questo focus sulla Barba abbia incuriosito ed interessato qualche uomo e ragazzo, accendendo in voi la voglia e la passione di innamorarvi di essa.
Ricordate però questi punti favorevoli: 
– è sexy
– protegge la pelle dai raggi solari e filtra le tossina causate dallo smog 
– grattarsi la Barba aumenta la concentrazione e le funzioni cognitive
– nel vostro armadio comparirà automaticamente un set di camicie a quadri….

LA BARBA RACCONTA DI ME…ANZI DI NOI