La mia Intervista al Daily Not – My interview for The Daily Not :)

Qualche giorno fa sono stato contattato da Marisa Kabas, giornalista e collaboratrice della redazione del
The Daily Dot, un giornale on-line che tratta di argomenti riguardanti Internet e che aspira ad essere il “giornale locale” di Internet.
Era alle prese con la costruzione e creazione di un articolo che parlasse della situazione mondiale degli Uomini Oversize, con problematiche ed aspettative, e ne è uscito un articolo bello ed interessante, nel quale sono stati coinvolti, oltre a me, anche altri tre blogger plus maschili, decisamente più famosi ed esperti di me: Sturgell, Davis and Sanders.
Diciamo che ho fatto la mia sporca figura, e le mie parole sono state molto apprezzate non solo in Italia ma anche all’estero, questo mi ha reso ancora piu orgoglioso di tutto ciò che stiamo facendo 🙂
Oltre a lasciarvi il link dell’articolo: http://bit.ly/1KZ4nQ7completamente in Inglese, ho deciso di trascrivervi e farvi leggere la mia intera intervista, perché ovviamente nell’articolo non è stato riportato tutto 🙂
1)Dove vivi e quanti anni hai? Where do you live and how old are you?
Vivo a Monza, Italia, vicino Milano ed ho 29 anni
I live near Milan, in Monza, and I’m 29 years old
2)Quando hai cominciato a interessarti al mondo della moda? When did you first become interested in fashion?
Il mondo della moda mi ha sempre affascinato ed incuriosito, perché attraverso il proprio stile ed i           colori che si scelgono di indossare possiamo trasmettere il nostro essere.
I’ve always been fascinated and attracted by the fashion world, because it’s through our own style and through the choice of colors to wear we can express ourselves.
3)Quando hai cominciato a condividere foto del tuo stile personale? When did you start sharing photos of your personal style?
Tutto è cominciato nel Giugno del 2014 con l’apertura del blog e della pagina Facebook UOMINI DI PESO. Da quel momento in poi i miei profili Instagram, Twitter e Tumblr sono diventati il mio “palcoscenico”, però mi è sempre piaciuto distinguermi dalla massa e dalla moda del momento.
Everything started in June of the last year, when I opened the blog and the Facebook page Uomini di Peso, “Men of weight” and I later invested myself in other social networks, like Instagram, Twitter and Tumblr. I always wanted to stand up from the crowd and from today’s fashion trends.
4)Che cosa ispira maggiormente il tuo stile? What is your biggest style inspiration?
Non c’è qualcosa in particolare. Mi guardo molto attorno e cerco di prendere spunti ed idee. Studio molti profili e foto su Instagram, ed ogni giorno posso vestirmi in modo completamente diverso senza un vero e proprio filo conduttore, anche se amo i vestiti eleganti, i papillon e tutte le combinazioni di colore che si possono creare tra calzini e scarpe.
Ho però 3 regole e must che rispetto e che non vorrei vedere: No ai pantaloni con risvolto, No alle calze e calzini bianchi, No ai meggins (cioè leggins da uomo).
Nothing in particular, I observe my surroundings a lot, trying to grasp inspiration and ideas. I look to a lot of Instagram profiles and pictures, that inspires me to try wearing something completely different every day without having an actual theme in mind. However, I love suits and bow ties, and all the combinations of color you can create between socks and shoes. Although I have three “must not” that I follow and I shall never wear: No cuffed jeans, no white stocks and stockings, no meggins ( Leggins for men).
5)Ci sono uomini nel settore moda o dello spettacolo che consideri tuoi modelli? Are there are any men in fashion or the entertainment industry that you consider roles models?
In realtà non ci sono veri e propri modelli a cui mi ispiro dal punto vista stilistico, vi sono però degli uomini plus e curve che ammiro per tutto ciò che stanno cercando di fare nel mondo plus maschile: Bruce Sturgell e Josh Ostrovsky.
Truth to be told, I don’t get my style inspired by actual role models, there are, though, curvy and plus-size men that I admire for everything they are trying to build in the men plus-size world: Bruce Sturgell and John Ostrovsky.

6) Quale pensi che sia la difficoltà maggiore per gli uomini plus size che si vogliono distinguere nell’ambiente della moda? What do you think is the biggest challenge for plus-size men in fashion?
difficoltà ce ne sono parecchie, dal canto mio non faccio altro che dimostrare che esiste la possibilità di vestirsi bene e con stile pur avendo dei kg in più. La scelta qui Italia non è molta e nei negozi si trova molto poco, però se si spulcia online e si cerca bene qualcosa di carino ed interessante lo si trova.
Vi sono difficoltà anche nella produzione di abbigliamento plus, perché i costi di fabbricazione sono più elevati rispetto alle taglie normali, dalla maggior quantità di stoffa utilizzata per creare un capo fino al su lavaggio, dalla scelta di materiali particolarmente resistenti e confortevoli fino alla stiratura che richiede tempo maggiore. La difficoltà maggiore però, sta nella mentalità e nella chiusura della società. Fino ad ora la moda e la società hanno richiesto in passerella uomini magri e/o scolpiti, chissà, nel tempo, come sta accadendo per le donne, vi sarà richiesta di uomini curvy e plus!
There are many challenges: personally all I do is trying to demonstrate that you can dress in style even with a hefty build. Here in Italy we don’t have a wide choice of style, and very few retail shops actually sell more than a XXL, even in Milan. Luckily, internet comes in handy in this situation, and if you know where to look, you can find some good deals there.
In addiction to this, another problem comes from the higher costs to produce plus size menswear, because more fabric is needed, it has to adjust to many different kind of shapes, it needs to be made to last and be also comfy.
The main difficulty is the closeness of mind of the society. Together with fashion all they demand on a runway is skinny or well toned men. I can only hope that in the future, like what’s happening in women fashion, there will be more attention over male plus-size models.
7) Gran parte delle campagne di supporto plus size sono per donne. Perché pensi che la società sia più inclusiva verso le donne plus size(piuttosto che gli uomini?) Most plus-size campaigns are for women. Why do you think society is more accepting of plus women?
Penso che la società sia più inclusiva per quanto riguarda le donne, per il semplice fatto che ormai la donna curvy e plus sia diventata oggetto di desiderio e sex appeal e che venga sempre più inserita in campagne pubblicitarie, articoli, copertine e passerelle.
Sono convinto che questo momento e questa svolta arriverà anche per noi uomini, però possiamo ottenere tutto ciò e risultati solo se ci uniamo e combattiamo tutti per lo stesso obiettivo, l’ottenimento di brand e negozi interamente dedicati a noi. I negozi oversize sono sempre nascosti all’occhio, anche quando sono in centro, vedi a Milano, sono sempre presenti nelle provincie e raramente o mai presenti all’interno dei centri commerciali.
Noi abbiamo però un compito: mostriamoci positivi e sicuri di noi, prendiamoci cura di noi stessi e accettiamoci, con i nostri pregi e difetti.
Usciamo di casa ogni giorno con il sorriso e con la consapevolezza di meritarci le stesse attenzioni e opportunità di un uomo normo peso.
I think society is now more inclusive towards curvy women because it’s more sexier and feminine than what was previously thought and fashion is moving towards that way as well. I’m sure that moment will come for us men as well, but to obtain all this, we have to cooperate and move in unison towards the same goal, to press more brands to acknowledge us and to create retail shops that proudly stand together with other clothes stores in the fashion streets of the world, and not hidden from sight in narrow alleys, far away from people and the city life, that display the shame of being big that we need to fight. For that, we have to be positive and sure of ourselves, and to accept our bodies the way they are, the good and the not-so-good.
Let’s go out every day with a smile on our faces and the acknowledgment that we deserve the same attentions and opportunities of anyone, regardless of the weight
E’ stato davvero magnifico poter collaborare alla stesura di un articolo internazionale, stiamo diventando un punto di riferimento non solo per l’Italia, ma anche per l’estero.
Nei prossimi giorni vi saranno altri post sulle vacanze appena passate, sulle scoperte di abbigliamento e anche tante belle novità che non vedo l’ora di svelarvi.
Voglio ringraziare Francesco Oliverio per la traduzione e per l’assistenza nella risposte simultanee, ormai la squadra si amplia sempre più 😉
Grazie per aver dedicato un po’ del vostro tempo alle nostre idee ed opinioni.
Un abbraccio Ale

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